🇬🇧 Welcome to The Journey
Welcome to The Journey – a personal voyage through technology, creativity, and the people who shaped a digital era.
From the echo of early Unix terminals in Pisa to the vibrant energy of Silicon Valley, from the labs of Pregnana Milanese to the dazzling lights of Las Vegas, each chapter marks a moment of discovery, connection, and change.
Here, stories intertwine with history: engineers, dreamers, and visionaries cross paths, leaving behind traces of innovation and humanity.
Follow the chapters below to retrace this path – a story told through code, friendship, music, and the relentless curiosity that still drives the future.
I’m currently translating all the episodes into English — so for now, if you’re reading from abroad, you might need to rely on live translation tools 🙂
Each episode will be released gradually, one by one, as I want every story to keep its original tone and emotion.
My goal is to have all the translations ready before Christmas — a small gift to everyone following this journey from different corners of the world.
Thank you for your patience, curiosity, and for being part of this adventure with me. 🙏
Start exploring the chapters below — every stop has its own song, its own spark.
🇮🇹 Benvenuto in Il Viaggio
Benvenuto in Il Viaggio — un percorso personale tra tecnologia, creatività e le persone che hanno dato forma a un’epoca digitale.
Dall’eco dei primi terminali Unix a Pisa all’energia pulsante della Silicon Valley, dai laboratori di Pregnana Milanese alle luci abbaglianti di Las Vegas, ogni capitolo segna un momento di scoperta, connessione e cambiamento.
Qui le storie si intrecciano con la storia: ingegneri, sognatori e visionari si incontrano, lasciando tracce di innovazione e umanità.
Segui i capitoli qui sotto per ripercorrere questo cammino — un racconto fatto di codice, amicizia, musica e di quella curiosità instancabile che ancora oggi muove il futuro.
Inizia a esplorare i capitoli — ogni tappa ha la sua canzone, la sua scintilla.
- Il trampolino di Pisa
- L’anno in cui il mondo si accese
- Dal cavo al cielo – L’anno di Iridium
- Quando la rete imparò a parlare: Omnitel 2000
- Pixel e desiderio
- La rotta verso Nord: inseguendo la vera natura della mobilità
- Amsterdam sotto zero
- Il ritorno nel continente
- ChiPilot. L’intelligenza nel circuito.
- Il segnale che cambiò la televisione
- UN: Il filo invisibile
- Pagamenti in movimento – tra Londra e Milano
- Schermi che parlano: la TV incontra il telefonino
- Quando il denaro divenne mobile
- Londra, la cabina di regia del mobile commerce
- Barcellona, il battito del futuro
- Il sapere che si restituisce
- Halldis2020 – Quando l’ospitalità Incontra la tecnologia
- L’Est che mi ha preparato alla resilienza
- AWS, Londra e il rumore del silenzio
AWS, Londra e il rumore del silenzio
C’è un dettaglio che ho sempre trovato curioso dell’Inghilterra del sud: quando a Londra piove – e piove spesso – a Guildford quasi sempre spunta il sole. È come se la città, incastonata tra le colline del Surrey, vivesse in un microclima tutto suo. A Waterloo salivi sul treno con…
AI in the Public Sector: The Strategic Challenges for Italy and Europe
Artificial Intelligence is rapidly redefining how societies operate, from healthcare to mobility, from public safety to social services. For Europe – and particularly Italy – AI represents both an extraordinary opportunity and a complex transformation challenge. Beyond a good chatbots usage.
L’Est che mi ha preparato alla resilienza
E finalmente, dopo Bucarest, Istanbul e Mosca, arrivò Belgrado. Una città che non si limita a esistere: resiste, digerisce la storia, la trasforma, e va avanti. Non ha l’eleganza levigata dell’Europa occidentale né l’imponenza coreografica delle capitali imperali: Belgrado è una città reale, concreta, dura quando serve e sorprendentemente accogliente…
Halldis2020 – Quando l’ospitalità Incontra la tecnologia
Qualche tempo dopo tornai ad Amsterdam. Passai davanti alla sede di Booking.com, vicino alla vecchia Telecity. La luce era la stessa, le bici passavano lente, il canale era immobile. E in quel silenzio, con “The Scientist” dei Coldplay nelle cuffie, capì che certi progetti non muoiono: semplicemente aspettano, come un…
Il sapere che si restituisce
Raccontavo di come le telecomunicazioni e la finanza si fossero fuse, di come la GSMA e i grandi player globali avessero creato le basi per un’economia connessa. Spiegavo che dietro ogni “tap” c’era una catena di fiducia: issuer, acquirer, merchant, consumer — e milioni di righe di codice. Gli studenti ascoltavano, prendevano appunti,…
Barcellona, il battito del futuro
Barcellona aveva una luce tutta sua. D’inverno era calda e metallica insieme: il sole del Mediterraneo si rifletteva sulle vetrine di Passeig de Gràcia, mentre dai locali del Raval uscivano le note elettroniche di Wake Me Up di Avicii. Era il 2013, e la città si preparava ancora una volta a ospitare…
Londra, la cabina di regia del mobile commerce
Londra, in quel periodo, era un laboratorio a cielo aperto. La finanza parlava con la tecnologia, i pub si riempivano di startupper, e l’aria profumava di caffè tostato e di idee in beta-release. Fu lì che entrai nel cuore di una delle organizzazioni più influenti dell’epoca: la GSMA, l’associazione mondiale…
Quando il denaro divenne mobile
Era la fine della prima decade degli anni Duemila. Le radio trasmettevano Viva la Vida dei Coldplay e Human dei Killers, inni di un’umanità che cercava se stessa tra tecnologia e cambiamento. Gli smartphone cominciavano a sostituire i telefoni tradizionali, e l’idea di “pagare con il telefono” — che fino a poco tempo prima…
Schermi che parlano: la TV incontra il telefonino
C’erano anni in cui la televisione italiana stava imparando a respirare di nuovo. Il digitale terrestre aveva aperto spazi, canali, e soprattutto nuove possibilità.Era la seconda metà del primo decennio dei Duemila — gli anni dei Nokia con tastiera, dei primi telefoni con fotocamera e Java MIDP, dei jingles pubblicitari…
Pagamenti in movimento – tra Londra e Milano
C’erano anni in cui il biglietto del tram era ancora di carta, ma nell’aria si sentiva già odore di futuro. A Londra, nei primi anni Duemila, il viaggio quotidiano stava cambiando forma grazie a una piccola tessera blu: la Oyster Card. Nata nel 2003 da una collaborazione fra Transport for…









